“Quando la valigia di fibra era piena, se la caricavano sulle spalle e andavano per le campagne italiane a offrire con mille accorgimenti i libri ai contadini”
Il Premio Bancarella è uno degli eventi culturali più affascinanti e attesi dell’estate in Lunigiana, capace di unire letteratura, tradizione e partecipazione. Nato nel 1953 a Mulazzo, si svolge ogni anno a Pontremoli, trasformando il centro storico in un vivace punto di incontro e dibattito tra autori, librai e lettori. All’ombra solenne del Campanone, la città si anima con eventi, incontri e iniziative che vanno oltre la sola serata finale, coinvolgendo un pubblico ampio e variegato.
Il premio letterario dei librai itineranti della Lunigiana
Il Premio Bancarella nasce per celebrare la tradizione dei librai ambulanti della Lunigiana, che in passato hanno viaggiato in tutta Italia diffondendo i libri nei paesi e nelle città della penisola. Non erano semplici venditori, ma veri promotori del valore del libro e della letteratura, capaci di intuire i gusti del pubblico e consigliare le opere più adatte. Ancora oggi questo spirito vive nel premio, che conserva un legame autentico con il mondo reale dei libri e con chi li legge ogni giorno.
Dopo ore ed ore di diligenza arrivavano alla grande città, andavano da un editore e, con pochi quattrini ricavati dalla vendita delle castagne, del formaggio e delle foglie di gelso, compravano i resti del magazzino. Non avevano confidenza con l’alfabeto, ma “sentivano” quali libri era il caso di comprare e quali no: in virtù del sesto senso che, dicono è stato loro donato dal demonio in un’ora di benevolenza.
[…] Quando la valigia di fibra era piena, se la caricavano sulle spalle e andavano per le campagne italiane a offrire con mille accorgimenti i libri ai contadini. Aprivano per esempio una pagina qualsiasi dell’Orlando Furioso e cominciavano a declamare. Non leggevano, ma ripetevano le ottave che avevano sentito leggere da altri. I contadini, dopo essersi fatti giurare sulla Madonna dei Sette Rosari che lì dentro c’erano scritte proprio quelle belle parole, si decidevano a prendere il libro per non meno di dieci soldi. Dopo aver girato le campagne i librai scendevano di nuovo nelle città dove distendevano i libri sui muriccioli e sui marciapiedi.
– Oriana Fallaci, Hanno nella valigia i cavalieri antichi (da “Epoca” del 6 settembre 1952)
Accanto al premio principale, negli anni sono nate anche altre manifestazioni collegate che ne ampliano il valore culturale: il Bancarellino, dedicato ai ragazzi, il Bancarella Sport, pensato per gli appassionati di narrativa sportiva, e il Premio Bancarella della Cucina, per esplorare il mondo della gastronomia e della tavola.

Libri che lasciano il segno: i vincitori del Premio Bancarella
A differenza di molti altri riconoscimenti letterari, il Premio Bancarella viene assegnato direttamente dai librai. Questo significa che a vincere è il libro che ha saputo conquistare davvero i lettori, unendo qualità narrativa e successo tra il pubblico. Ogni anno vengono selezionati sei libri finalisti tra le migliori pubblicazioni dell’anno precedente. Il vincitore è decretato dai librai indipendenti di tutta Italia, che votano l’opera più apprezzata dai lettori. Lo spoglio delle schede avviene dal vivo nella suggestiva Piazza della Repubblica, davanti al pubblico, rendendo l’attesa ancora più coinvolgente e trasformando la proclamazione finale in un momento carico di tensione e emozioni condivise.
Nel corso degli anni, il premio ha incoronato autori di fama internazionale e opere destinate a diventare classici. Il primo vincitore fu Ernest Hemingway con Il vecchio e il mare, un titolo simbolo della narrativa del Novecento. Da allora, il Bancarella ha continuato a premiare libri capaci di attraversare generazioni, intercettando i gusti dei lettori prima ancora di importanti riconoscimenti culturali. Tra i vincitori si contano autori italiani e stranieri di grande fama e successo: da Giovannino Guareschi a Ken Follett, da Boris Leonidovič Pasternak a Umberto Eco, passando per Oriana Fallaci, Antonio Spinosa, Andrea Camilleri ed Elisabeth Strout, nomi che hanno lasciato la loro impronta nella letteratura contemporanea.
Un appuntamento annuale per parlare di letteratura sotto al Campanone
Organizzato da oramai più di settant’anni, il Premio Bancarella si svolge ogni anno durante la seconda domenica di luglio. La cerimonia di premiazione è preceduta da un salottino letterario, in cui gli autori e le autrici finaliste presentano le proprie opere e discutono con il pubblico. Nei giorni precedenti, l’evento è accompagnato da presentazioni di libri, tavole rotonde ed eventi culturali di diversa natura per celebrare il valore senza tempo della letteratura e della narrativa, consolidando lo stretto legame della Lunigiana con il libro.
La manifestazione è organizzata e curata dalla Fondazione Città del Libro, dall’Unione dei Librai delle Bancarelle e dall’Unione dei Librai Pontremolesi.







