Ex convento di San Giacomo d’Altopascio

L’antico convento di San Giacomo nacque originariamente come ospitale per l’accoglienza ed il ristoro dei pellegrini in transito lungo la Via Francigena, sorto fuori dal primo circuito delle mura urbane attorno alla prima metà del XII secolo, grazie alla presenza dei dell’ordine cavalleresco del Tau di Altopascio, attivo in tutta l’Italia centro settentrionale.
L’impianto originario aveva dimensioni molto inferiori alle attuali: chiesa e ospedale erano probabilmente collegate e protette da un muro perimetrale.
Nel XVI secolo l’antico ospedale fu trasformato in un convento di clausura legato all’ordine agostiniano, con la costruzione di una nuova chiesa consacrata nel 1641. L’antica aula oggi recuperata nel retro della chiesa di S. Giacomo, separata da quest’ultima da una semplice parete e da una elegante grata metallica che permetteva alle monache di assistere alle celebrazioni, ci racconta in parte la vita del monastero.
I restauri terminati nel 2023 permettono una lettura della grande aula, nella quale si possono individuare i livelli degli antichi solai, le tracce dell’evoluzione architettonica dell’edificio e piccoli tratti di pitture murarie decorative.