Cargalla
Affacciato a mezza costa sull’alta valle del Magra e sulla Valdantena, il paese di Cargalla, per molti secoli, è stato un nodo strategico lungo la viabilità storica per i passi appenninici, ma anche un luogo ben esposto, ospitale, immerso nella campagna.
La chiesa parrocchiale di Cargalla, già dipendente dal priorato di Montelungo, sorge dove il paese è diviso ed è intitolata a San Lorenzo martire. Le prime notizie risalgono al 1473 quando alla parrocchia di Cargalla fu unita quella di Cavezzana d’Antena, frazione alla quale si accedeva con facilità.
Quello presente non sarebbe l’edificio della chiesa originaria, poiché è stato ipotizzato che l’antica struttura sia stata costruita in posizione isolata, in località Cerminuto.
A Cargalla risulta essere davvero particolare la presenza di un architrave in pietra arenaria datato 1838, dove vi sono scolpite una sequenza di scene che restano ancora da interpretare.
Un’altra peculiarità di Cargalla è la presenza, in numero rilevante, di targhe viarie in arenaria, risalenti agli anni Cinquanta dell’800, quando il Ducato di Parma deliberò la realizzazione di questa segnaletica da porre lungo le strade del territorio.













