Cavezzana d’Antena 

Affacciato sull’alta Valdantena e poco lontano da Montelungo, il paese di Cavezzana d’Antena è un borgo ricco di storia. Nel tempo infatti ha tenuto vive fede e usanze secolari: diviso in due ville, una Superiore con la chiesa di Santa Maria Assunta e una Inferiore con la sorgente d’acqua sulfurea, il paese ha conservato la tradizione della Madonna dei Magnani, riferita alla statua della Vergine delle Grazie di cui si ha memoria scritta nel 1684, certamente ben più antica, che si iniziò a chiamare “dei Magnani” quando nel 1703 i coniugi omonimi, grazie ad un legato testamentario, obbligavano in perpetuo eredi e discendenti a portarla ogni anno in processione all’inizio del mese di settembre.
Nel corso del Novecento la tradizione si svolse in tono sempre minore, fino ad essere abbandonata e la statua tolta dalla chiesa, dove fu ricollocata solo molti anni dopo, nel 1995.
A testimonianza delle strette relazioni tra gli abitanti dei paesi della valle e della rete di sentieri e mulattiere che la percorrevano, resta un bel ponte ad arcata unica che scavalca il piccolo canale della Lonzola, lungo la strada per Cargalla e Montelungo. Il manufatto attuale, probabilmente ricostruito più volte, reca ancora sulla chiave di volta dell’arco la data “1842”.