Stretti di Giaredo

Gli Stretti di Giaredo sono uno spettacolare e colorato canyon, un paradiso naturale attraversato dal torrente Gordana lungo i territori di Pontremoli e Zeri.
Gli Stretti si sono formati grazie all’opera di erosione del torrente Gordana che, soggetto a periodi di piene e a periodi di secca, ha modellato nel tempo le pareti del canyon, alti quasi 20 metri.
Il torrente Gordana nasce sul monte Tecchione (1582 m s.l.m.), nei pressi del Passo dei Due Santi e della località sciistica di Zum Zeri. Il suo percorso si snoda per circa 18 km fino ad arrivare in prossimità di Pontremoli, dove confluisce nel fiume Magra. Gli Stretti si collocano nell’ultimo tratto del torrente, a pochi chilometri dalla confluenza con il Magra, e prendono il nome dal borgo di Giaredo, prossimo alla gola e purtroppo ormai disabitato.
Gli Stretti di Giaredo sono il tratto di più facile accesso alla gola, lungo circa 1 chilometro, caratterizzato da imponenti e strette pareti rocciose che fiancheggiano il torrente.
Oggi gli Stretti e la Valle del Gordana fanno parte di Rete Natura 2000, per la conservazione della biodiversità in Europa, e sono riconosciuti come Zona Speciale di Conservazione, con la denominazione “Valle del Torrente Gordana”.
Il sito si estende per ben 250 ettari e rientra anche nella Riserva MAB UNESCO Appennino Tosco-Emiliano.