Gravagna Montale
L’abitato di Gravagna è diviso in due ville, Gravagna Montale e Gravagna San Rocco, due distinti insediamenti che si sviluppano quasi paralleli nella parte più settentrionale della valle del torrente Civasola, lungo una delle vie naturali più importanti e strategiche per risalire dal fondovalle del Magra fino al valico romano della Sella del Valoria e successivamente al Passo della Cisa.
Comunità di origini antichissime e densamente popolate fino ai primi del ‘900, quando centinaia di abitanti di Gravagna hanno lasciato questi borghi per cercare nuove fortune e opportunità all’estero, migrando verso vari Paesi europei e verso gli Stati Uniti.
La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, in località Montale, viene citata già nel secolo XI come dipendenza del monastero benedettino di Montelungo, ed è probabilmente una delle più antiche di tutta la valle, come testimoniato da alcuni tratti della muratura dell’abside tessuti con grandi conci in pietra arenaria e calcare.
Nella frazione di San Rocco, invece, l’odierna chiesa parrocchiale nacque nel 1731 come oratorio privato e venne successivamente trasformata e ampliata all’inizio del secolo scorso, con facciata a capanna caratterizzata da una pregevole lunetta in marmo.


















