Mignegno
Antico insediamento millenario e punto strategico lungo la via Francigena, il paese di Mignegno è stretto attorno alla chiesa parrocchiale, una della più antiche del territorio. Un paese, dunque, dalla storia antica come testimonia la presenza della chiesa di Santa Maria Assunta, già citata in una bolla del 1187, condizione certa che fa presupporre un’origine ben precedente.
Le prime case del paese di Mignegno si sono sviluppate attorno alla piazza sulla quale si affaccia la chiesa, punto dove oggi troviamo due ponti: quello sul Magriola, ancora in uso, e i ruderi di quello a monte dell’Oratorio di San Terenziano.
All’interno della sacrestia della chiesa parrocchiale di Mignegno è stata rinvenuta l’immagine della Madonna del Latte: questa raffigurazione devozionale databile al secondo ‘400, si presenta come una tela molto rovinata e non più proponibile alla venerazione dei fedeli.
Oltre alla chiesa parrocchiale il paese di Mignegno accoglie altri due oratori: quello di San Rocco, eretto a seguito dell’epidemia di peste del 1630, e quello di San Terenziano, noto per la devozione ma anche per la celebre fiera che si tiene da secoli il 1 settembre di ogni anno. Questo oratorio venne costruito nella prima metà del ‘500 ed ampliato nella seconda metà dell’800, ma nel giugno del 1884 subì gravi danni per lo scoppio del vicino polverificio Bonzani.
Mignegno è celebre per ospitare ogni anno il presepe elettromeccanico allestito all’interno della canonica della chiesa di Santa Maria Assunta. Durante il periodo natalizio, si può ammirare il presepe con le numerose statuette in movimento, giochi d’acqua e il suggestivo passaggio dal giorno alla notte e viceversa con lo spuntare dell’alba.














