Montelungo 

Nel paese di Montelungo, a poca distanza dal Passo, già nel VIII secolo si ospitavano antichi pellegrini, come attestato dalla presenza di una cappella con annesso xenodochio, dove i viandanti che transitavano lungo la Via di monte Bardone, o Via Francigena, potevano trovare rifugio, conforto e ristoro. Di queste antiche strutture, citate nelle fonti documentarie, non resta purtroppo più nulla: la chiesa attuale risale alla metà del XVI secolo ed è stata più volte ristrutturata. Al suo interno è custodito un organo a canne del 1858 di recente restaurato e unico in tutta la Lunigiana, firmato da Francesco Bossi, antichissima dinastia di organari tra le più importanti in Italia, attiva fin dal XVI secolo.
Posta sulla facciata della chiesa stessa una lapide con busto in bronzo vuole ricordare mons. Luigi Rosa, nato proprio a Montelungo nel 1883 e morto a Bagnoregio dove era Vescovo.
Nel 1833 la parrocchia di San Benedetto di Montelungo contava ben 285 abitanti, ma il censimento del 1881 ne contò ben 466, anche se gran parte di loro erano emigrati fuori dall’Italia, alla ricerca di migliori prospettive di vita.