Oppilo
Il borgo di Oppilo si trova su un poggio a metà strada tra le valli dei torrenti Gordana e Teglia, in posizione strategica rispetto alle antiche vie di comunicazione che attraversavano questo fianco della Val di Magra.
Una iscrizione riportata sul portale di ingresso data la chiesa di Santa Felicita al 1778, ma già le Decime del 1470-71 menzionano una cappella dipendente dalla vicina Pieve di Saliceto, dunque è probabile che le origini del borgo risalgano al periodo medievale.
La comunità di Oppilo arrivò a contare ben 129 abitanti nel 1902.
La favorevole esposizione dei poderi coltivati attorno al borgo ha favorito nel tempo la sua vocazione agricola e in particolare la produzione di vini di qualità, come il celebre Bigoncio già citato come “Vino del Soglio” dal poeta dialettale pontremolese Luigi Poletti nel 1898.




















