Pracchiola 

Situato in alto, dove i castagni lasciano spazio ai faggi e lontano dal centro di Pontremoli, Pracchiola è l’ultimo paese lungo la via del Cirone. Tutto il crinale fra Cisa e Cirone era segnato da sentieri e mulattiere, a testimoniare quanto l’area fosse strategica per gli scambi e relazioni tra i due versanti dell’Appennino. Rapporti commerciali e sociali che la gente dei due versanti aveva più frequenti coi vicini, appena al di là del crinale, che non coi centri del fondovalle che richiedevano lunghi spostamenti. Di recente è stato recuperato il tracciato di quell’antica via degli Scaleri che da Pracchiola saliva al passo toccando l’antico ospitale di “Piellaburga”, del quale restano soltanto pochi ruderi, luogo di accoglienza su un percorso faticoso e pericoloso.
Sulla stessa strada, ma a valle di Pracchiola, pochi anni fa è stato recuperato anche il bel ponte “della Colombara”.
Nel paese, le linee barocche della chiesa di S. Maria Assunta, il cui parroco nel 1438 fu eletto vescovo di Brugnato, non devono trarre in inganno: citata nelle Decime di fine XIII secolo ha origini molto antiche.