Versola
I paesi di Versola e Toplecca sono incastonati tra i pendii della Valdantena, lungo le vie di collegamento che raggiungono i Prati di Logarghena e il Passo della Crocetta di Arzengio. Attraverso questo tratto di valle passa l’itinerario ufficiale della Via Francigena che si snoda tra boschi, fontane e maestà, su ponti che superano canali e torrenti. Una viabilità che fu importante lungo questa valle fin dall’età romana: recenti scavi in località Campo Roma hanno stabilito che da qui transitava la via tra Sorano, il passo della Cisa e Parma, nel Medioevo sostituita o affiancata dalla più alta via Lombarda per il Passo del Cirone.
Versola e Toplecca non ospitano campanili o chiese: la parrocchiale è quella di San Matteo nella vicina Casalina, ma non per questo mancano le testimonianze della fede della gente di questi luoghi.
A Versola erano ben due gli oratori, uno dedicato ai Santi Bernardo e Francesco Saverio, non più esistente ma citato già nel 1618 (la sua costruzione viene attribuita alla famiglia Chistoni); l’altro si trova nella parte più bassa del paese ed è dedicato a S. Maria Maddalena: fu voluto nel 1736 da don Giovanni Farfarana in sostituzione di quello precedente, eretto nel 1690 e giudicato ormai troppo angusto. Dell’unico oratorio conosciuto a Toplecca inferiore, voluto dalla famiglia Caffoni, restano invece solo pochi ruderi all’ingresso dell’abitato.














