Vignola 

Il piccolo borgo di Vignola è caratterizzato dalla pieve di San Pancrazio, menzionata per la prima volta nel 1148. Pur conservando tracce dell’edificio medievale, come una parte di abside rinvenuta alcuni anni fa sotto la pavimentazione, oggi la pieve si presenta in veste moderna, frutto di numerosi interventi che si sono succeduti soprattutto dall’inizio del XVIII secolo. Restano tuttavia alcune memorie di antichi riti e tradizioni, come i celebri Pipìn, piccole rappresentazioni lignee di bimbi in fasce, da più parti indicati come probabili raffigurazioni di idoli pagani che, in un tempo assai remoto, venivano adorati in questa zona, come nel resto della Lunigiana. Ogni anno, nel giorno del 2 maggio, vigilia della festa di Santa Croce, il cui culto è ancora vivo in questo luogo, queste raffigurazioni lignee venivano gettate nel falò acceso davanti alla chiesa, memoria e riproposizione della conversione alla fede cristiana.