Palazzo Malaspina

Palazzo Malaspina, costruito a Pontremoli a fine Settecento, presenta una bella e importante facciata decorata a stucco dalla bottega dei Portogalli. Il palazzo è situato nella zona sud-orientale della Città  di Pontremoli, al centro dell’antico quartiere sviluppatosi a partire dal XII secolo sull’unica strada che, partendo dalla porta di Castelnuovo portava alla porta Fiorentina, nei pressi della Chiesa di San Giacomo del Campo, già  sede nel basso Medioevo sulla Via Francigena di un ricovero per i pellegrini diretti a Santiago di Compostela.

Tra Settecento e Ottocento i Marchesi Malaspina di Mulazzo costruirono il loro palazzo di famiglia: volendo dare al loro palazzo un’impronta caratterizzante, chiamarono ad ornare sia la facciata che gli interni un noto stuccatore comacino, da decenni operante in Lunigiana Pietro Portogalli che proprio in Pontremoli aveva dato ampio saggio delle proprie capacità  artistiche.

Sulla facciata spicca un cartiglio in cui è scritto il motto datato 1707 “Non dir di me se di te non sai, pensa di te che di me dirai” che racconta antiche rivalità  tra nobili famiglie locali.  

Attualmente è in uso al Comune di Pontremoli che ha deciso fosse sede della Biblioteca comunale (probabilmente sarà  spostata nel Palazzo dell’ex Tribunale) e di alcune associazioni di volontaria